Il Catania living lab, laboratorio di cultura e tecnologia dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibam Cnr), in linea con l’Articolo 9 della Costituzione, ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare i risultati della ricerca scientifica. Il laboratorio è stato ideato dall’Ibam al fine di organizzare una serie di attività rivolte alla società e al grande pubblico traducendo i dati ottenuti dalla ricerca scientifica, tramite l’uso di Information and communication technologies (Ict) e la creazione di processi percettivi maggiormente coinvolgenti. Attività che nel mondo universitario e nel mondo della ricerca rientrano nell’ambito della cosiddetta “Terza Missione”.  L’Ibam, infatti, insieme al suo laboratorio di cultura e tecnologia e attraverso l’Ufficio Terza Missione, le cui parole d’ordine sono accessibilità e partecipazione, ha il compito fondamentale di formare cittadini più informati e consapevoli per la crescita sociale ed economica del nostro Paese.

Nell’ambito della quinta edizione del Progetto Articolo 9 della Costituzione: Cittadini partecipi della ricerca scientifica e tecnica, il Catania Living Lab dell’Ibam Cnr, il prossimo venerdì 17 marzo,
incontrerà una scolaresca siciliana di circa 30 studenti di scuola secondaria di primo grado per far scoprire loro “Catania tra mito, storia e natura: Efesto e l’Etna”: un percorso di conoscenza basato sul mito di Efesto, il dio del fuoco, che custodiva la propria fucina all’interno del vulcano Etna. La storia di questo vulcano è caratterizzata da un ricchissimo numero di eruzioni che, sin dall’età preistorica, si sono susseguite interessando diverse zone della città. L’intensa attività vulcanica dell’Etna ha provocato, infatti, profondi cambiamenti all’interno del tessuto urbano, con tracce talvolta visibili come nel caso di due edifici monumentali, simbolo della città etnea: il Castello Ursino e l’ex Monastero dei Benedettini, entrambi investiti dalla terribile colata lavica del 1669.


La visita presso i due monumenti unita alla visione di vedute storiche e fotografie aeree, consentirà di conoscere la storia di questi luoghi e le trasformazioni della città, in un viaggio tra passato e presente nel quale mito, storia e natura si intrecciano indissolubilmente.


Per informazioni: Silvia Iachello, s.iachello@ibam.cnr.it; tel: 095 311981 (int.213).